Simo Arshara | Simona Cerri
Digital Artist | Books & Visual Projects
Simo Arshara

Buckham Fair 2026
Buckham Fair nasce nel 2008 da un'idea di Martin Clunes e di sua moglie Philippa Braithwaite, vicino alla loro casa nel Dorset.
L'idea era semplice: riportare in vita l'atmosfera delle tradizionali fiere di campagna inglesi, con cani, cavalli, spettacoli, prodotti locali e attività per tutta la famiglia, raccogliendo allo stesso tempo fondi per associazioni e progetti benefici.
Negli anni Buckham Fair è diventata un appuntamento molto amato e ha raccolto oltre £600.000. Dopo l'ultima edizione del 2018 e una lunga pausa, nel 2026 la fiera è finalmente tornata, questa volta a sostegno del Dorset County Hospital, raccogliendo la straordinaria cifra di £138.000.
MY BUCKHAM FAIR
Per me esserci aveva un significato particolare.
Conoscevo Buckham Fair da anni attraverso fotografie e racconti e poterci andare, un giorno, era davvero un sogno! Quando alla fine del 2025 ho saputo che la fiera sarebbe potuta tornare, ho deciso che questa volta non volevo limitarmi a guardarla da lontano.
Sono partita per il Dorset come volontaria e personal sponsor, con la macchina fotografica, il prototipo del libro del Martin Clunes: A Career Through Art e parecchia curiosità.
Per tre giorni ho avuto la possibilità di vivere Buckham Fair anche dietro le quinte: preparare gli spazi insieme agli altri volontari, conoscere finalmente persone con cui avevo parlato per mesi, partecipare alla giornata della fiera e poi tornare il giorno successivo per aiutare a smontare tutto.
E naturalmente ho fotografato.
Martin, gli ospiti, i cani, l'atmosfera della fiera e soprattutto i cavalli — decisamente troppi cavalli, come era prevedibile.
Non cercavo di realizzare un reportage completo. Mi interessavano soprattutto quei piccoli momenti che accadono mentre tutti stanno facendo altro: un'espressione, un gesto, un incontro, qualcosa che dura pochi secondi e che la fotografia riesce a trattenere.
Tra quei momenti ce n'è stato anche uno molto speciale per il Martin Clunes Art Project: dopo anni di lavoro digitale nato e cresciuto in Italia, ho potuto finalmente consegnare a Martin il libro che avevo preparato per lui e vedere il progetto arrivare nelle mani della persona che, inconsapevolmente, lo aveva fatto nascere.
Questa gallery raccoglie una piccola selezione delle fotografie che ho portato a casa dal Dorset.
Il resto sono ricordi, nuovi amici e la sensazione di essere stata, per tre giorni, una piccola parte di qualcosa di davvero speciale.











